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Cuba, domenica Raùl Castro dal Papa. Disgelo con Usa, sì a collegamenti via traghetto.

Continui cambiamenti nei rapporti politici tra Cuba e gli States. Vi proponiamo l’articolo uscito sulla sezione Esteri di Republica.it
Cuba, domenica Raùl Castro dal Papa. Disgelo con Usa, sì a collegamenti via traghetto.
La visita da Bergoglio avverrà in forma strettamente privata: il capo di Stato sarà ricevuto nello studio del pontefice. A settembre Francesco farà tappa sull’isola caraibica. Tra le novità da Washington, anche il via libera ai voli da luglio
CITTA’ DEL VATICANO – Il presidente cubano Raul Castro sarà ricevuto domenica in Vaticano da Papa Francesco. La notizia è stata confermata dal direttore della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi. La visita, è stato precisato, avverrà in forma strettamente privata e avrà luogo nello studio del pontefice nell’aula Paolo VI. Si tratta di un preludio della stretta di mano che i due si scambieranno pubblicamente a settembre, quando Bergoglio farà tappa nell’isola caraibica prima del viaggio programmato negli Stati Uniti.
Nei rapporti tra Raul Castro e la Santa Sede pesa il ruolo che il pontefice argentino ha avuto nel riavvicinamento fra Cuba e gli Stati Uniti. Il capo di Stato, fratello dello storico leader della rivoluzione, ha pubblicamente ringraziato il Papa per la mediazione. E l’invito a visitare Cuba rivolto a Francesco non è caduto nel vuoto. Una prima nota vaticana, il 17 aprile aveva assicurato che il Papa aveva “preso in considerazione l’idea di compiere una tappa a Cuba in occasione del suo prossimo viaggio negli Stati Uniti. Tuttavia – proseguiva – i contatti con le Autorità del Paese sono ancora ad uno stadio troppo iniziale perché oggi si possa parlare di questa tappa come di una decisione presa e di un progetto operativo”. Ma sono passati appena 5 giorni per la conferma: la tappa cubana del viaggio in America avverrà a ridosso dell’arrivo negli Stati Uniti previsto il 20 settembre. Francesco sarà il terzo pontefice ad atterrare all’Avana: prima di lui, erano arrivati Giovanni Paolo II nel 1998 e Benedetto XVI nel 2012.
Anche la visita di Raul Castro in Vaticano ha un precedente: il presidente cubano Raul Castro è già stato in visita a Roma alla fine del 1997, quando ricopriva la carica di ministro della Difesa. In quell’occasione giunse a sopresa nella Capitale il 4 dicembre, proveniente da Pechino e il Vaticano riferì che aveva chiesto di visitare in forma privata alcuni dei luoghi più celebri presenti nello stato pontificio. Prima di Raul, il fratello Fidel, in occasione di un vertice sull’alimentazione alla Fao del 1996, incontrò in Vaticano Giovanni Paolo II.
Intanto, il Tesoro americano ha autorizzato i collegamenti via mare con traghetti tra gli Stati Uniti e Cuba. La notizia è l’ennesimo segno della riapertura delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi dopo quasi cinquant’anni. Il disgelo tra i due stati è arrivato a dicembre dell’anno scorso con l’annuncio ufficiale fatto da Barack Obama e Castro. Adesso sono in corso una serie di incontri tra i funzionari di Washington e dell’Avana per stabilire i dettagli della piena ripresa delle relazioni e per la revoca dell’embargo.
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